Questo post nasce dalla consapevolezza che sono uno a cui le cose semplici, specialmente sula mia Debian, non sono mai piaciute. Tanto è vero che a forza di sperimentare, c'è sempre qualche cosa che non va. A volte mi chiedo, come mai uso un O.S, dove quando hai fretta ed urgenza di fare un qualcosa, non funziona mai niente, invece che usarne un altro dove tutto va al primo colpo, eppure nel mio hard disk ci sono sempre presenti almeno 5 sistemi, ma come tutti sappiamo "C'est l'amour" , ed a quella famosa domanda che io ogni tanto mi faccio, rispondo sempre allo stesso modo, " A ME MI PIACE COSI'".,ed a questo punto per farmi perdonare dalla mia amata, per come la tratto voglio dedicarle un bella canzone d'amore.
Dopo aver asciugato le lacrime vengo subito al punto, e racconto della mia urgenza di masterizzare un film su un dvd-rw, e dopo aver utilizzato in serie, GnomeBaker,Brasero e K3b, non riesco a masterizzare nulla, ed ottengo una caterva di errori.
Per tutti coloro che credono che con Linux non si possa diventare ricchi, stasera voglio presentare WinforLinux, sperando di contribuire alla vosta ed alla mia ricchezza. Per diventare ricchi non bisogna fare altro che digitare questo comando:
echo $(shuf -i 1-20 | head -n9 | sort -n) – $(shuf -i 1-10 | head -n1)
il mio risultato che andrò a giocare è questo:
1 7 8 9 13 14 15 18 19 – 5
Il vostro quale sarà? In caso di vincita ricordatevi di me
Questo è un piccolo e semplice script in Bash, per scaricare un video da youtube. In giro sicuramente c’è di meglio sia come script, sia come programmi. Non bisogna fare altro che sostituire link con l’indirizzo del video da scaricare.
a=`GET "link" | grep fullscreenUrl`;
b=`echo $a | awk -F"video_id=" '{print $2}'`;
c="www.youtube.com/get_video?video_id="+$b;
wget $c;
Un altro modo molto comodo, segnalato da hamen nei commenti è questo:
Per chi volesse personalizzare la propria Debian bash come la mia, bastano pochi passi. Il sito di riferimento per la conversione di parole in ASCII è sicuramente questo. Quello che faremo sarà quello di visualizzare all’apertura del nostro prompt, il Logo con la scritta Debian, e la versione della nostra distribuzione. Per il resto basta editare nella propria home il file .bashrc, ed in fondo incollare questo:
Per scaricare la posta da Gmail io uso uno script per me utilissimo, dato che non sono interessato ad usare client di posta, ma al massimo i plugins per iceweasel-firefox. La particolarità di questo script è che una volta controllato il numero di nuove mail ricevute, si accende il led num lock (oppure caps lock o skroll lock) e lampeggia tante volte, quanto sono le email ricevute. L’unica dipendenza che serve è blinkd, presente nei repository.
apt-get install blinkd
Questo lo script:
#!/bin/bash
cd /tmp
username=Vostro_Username_Google_Senza_@gmail.com
password=$( zenity --entry --title="Password Gmail" --text="Inserisci password :" --hide-text )
if [[ -z $password ]]
then exit
fi
if [[ $password == "0" ]]
then password=$( zenity --entry --title="Password Gmail" --text="Inserisci password :" )
fi
sleep 15
function get_rss
{
wget -q -O .gmail_rss https://$username:$password@mail.google.com/mail/feed/atom --no-check-certificate
fc=$( cat .gmail_rss | grep "fullcount" | grep -o [1-9] )
}
while true
do
get_rss
if ! [[ fc == "0" ]]
then
until [[ $fc == "" ]]
do
blink -n -r $fc
get_rss
sleep 15
done
blink
fi
sleep 5m
done
rm -f .gmail_rss
chmod +x nome_script
Naturalmente per visualizzare il file .gmail_rss in /tmp bisogna visualizzare i file nascosti.
Lo script verifica la presenza di nuove mails ogni 10 minuti, per cambiare basta modificare "sleep 10m"
Il led che lampeggia è il num lock, per modificarlo basta sostituire blink -n -r $fc con blink -c -r $fc e si passa al capslock.
Queste le altre opzioni:
-c, –capslockled use Caps-Lock LED
-h, –help display this help and exit
-m s, –machine=s let keyboard of machine s blink
-n, –numlockled use Num-Lock LED
-r n, –rate=n set blink rate to n
-s, –scrolllockled use Scroll-Lock LED
-t n, –tcp-port=n use tcp port n
-v, –version output version information and exit
Per fermare o far partire i demoni /etc/init.d/blinkd stop-start-restart.
A volte può essere molto utile rinominare in massa delle foto specialmente quando se ne hanno tante. Certamente sarebbe impensabile farlo ad una ad una, ed allora se si volesse rinominarle del tipo 1.jpg, 2.jpg, 3.jpg, ecc. ecc. basta eseguire questo comando:
ls -A | awk ‘BEGIN{n=1} {system("mv "$1" "n".jpg") ;n=n+1}’
oppure installare jhead che non solo li rinomina ma con un solo comando da la data e l’ora in cui sono state fatte.
jhead -n%Y%m%d-%H%M%S *.jpg
Per altre info
man jhead
Sicuramente esistono altri modi
Se poi si volesse creare partendo dalle immagini jpg un video, dopo aver installato mjpegtools ed aver rinominato le immagini in image000, image001, image002, ecc. ecc. si può usare:
Come già noto il comando history permette di avere lo storico dei comandi dati all’interno del terminale. Questo comando risulta molto utile ed addirittura si possono fare delle migliorie, andando ad aggiungere a ~/.bashrc alcune linee.
Per specificare il numero di comandi da memorizzare:
Poi esiste il modo di registrare tutto quello che appare all’interno della shell, e questo secondo me è molto utile poichè non si limita solamente a registare i comandi, ma qualunque cosa passa o si scrive all’interno. Ad esempio se qualcuno e preso da ispirazione e deve scrivere qualcosa di urgente può farlo senza problema e con tutta sicurezza, certo che il tutto verrà registrato.
Tutti sanno della pericolosità di alcune specie di serpenti, che hanno il loro punto di forza nel veleno. I veleni dei serpenti possono essere suddivisi in tre tipi: emotossici, neurotossici ed emolitici. La loro classificazione si basa sugli effetti che hanno sul corpo della vittima.
Le emotossine distruggono i vasi sanguigni, causando un’emorragia nelle cavità interne del corpo.
Le neurotossine agiscono sul sistema nervoso, colpendo principalmente reazioni muscolari, digestione, vista e respirazione.
Le emolisine dissolvono i globuli rossi e impediscono la coagulazione.
Detto questo anche la shell può essere velenosa, e lascia quasi gli stessi segni dei morsi del serpente, e cioè questi:
){ :& };:
Il veleno di questo tipo di shell appartiene alla categoria dei neurotossici, e quindi colpisce principalmente il sistema nervoso, che nel nostro caso specifico, dato che non si parla di uomini ma di Pc, saranno le funzioni principali del nostro computer, come il blocco di tastiera mouse ecc ecc, rendendo praticamente inutile ogni tentativo di reazione. Per chiunque venisse morso si consiglia di mantenere la calma, dato che fortunatamente esiste un antidoto capace di fermare il veleno, ed è chiamato tasto reset