Archivio per la Categoria “Utility”

 

Per generare una password, oltre al comando precedente, esistono altri 4 comandi, o almeno io conosco solo questi, comunque tutti da riga di comando.

egrep -ioam1 '[a-z0-9]{8}' /dev/urandom

openssl rand -base64 9

makepasswd --chars=20

< /dev/urandom tr -dc A-Za-z0-9_ | head -c10 | xargs | cat

 

Tag:, ,

Comments Nessun Commento »


 

Questo post nasce dalla consapevolezza che sono uno a cui le cose semplici, specialmente sula mia Debian, non sono mai piaciute. Tanto è vero che a forza di sperimentare, c'è sempre qualche cosa che non va. A volte mi chiedo, come mai uso un O.S, dove quando hai fretta ed urgenza di fare un qualcosa, non funziona mai niente, invece che usarne un altro dove tutto va al primo colpo, eppure nel mio hard disk ci sono sempre presenti almeno 5 sistemi, ma come tutti sappiamo "C'est l'amour" , ed a quella famosa domanda che io ogni tanto mi faccio, rispondo sempre allo stesso modo, " A ME MI PIACE COSI'".,ed a questo punto per farmi perdonare dalla mia amata, per come la tratto voglio dedicarle un bella canzone d'amore.

 

Dopo aver asciugato le lacrime vengo subito al punto, e racconto della mia urgenza di masterizzare un film su un dvd-rw, e dopo aver utilizzato in serie, GnomeBaker,Brasero e K3b,  non riesco a masterizzare nulla, ed ottengo una caterva di errori.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag:,

Comments Nessun Commento »

 

 

A volte quando ci si trova ad usare una penna usb, con programmi come gparted o altri, si crea quella situazione in cui per poter riutilizzarla nuovamente, bisogna toglierla e reinserirla. Per ovviare a questo problema di seguito espongo un tip & trick.

La mia penna è vista come sdg, quindi:

$ eject /dev/sdg; sleep 1; eject -t /dev/sdg

 

Tag:,

Comments 1 Commento »

 

Dopo l’aggiornamento a Nautilus 2.28 dei giorni precedenti, ho risolto alcuni problemi che erano presenti in Debian Squeeze con Nautilus 2.26.3, ma inevitabilmente se ne sono aggiunti di nuovi. Certamente niente di strano dato che siamo in testing, ed oltre a questo se si aggiunge che mi piace fare e disfare, nella mia Debianbox c’è sempre qualcosa che da problemi. Ma come si dice in alcuni casi  ….a ME MI… piace così. Dunque il problema fastidioso consiste nella scomparsa dal menu-tasto destro della voce ,"Estrai qui" per scompattare gli archivi compressi. Per ovviare a questo problema sono ricorso ad uno script, quindi di seguito i passaggi:

$ gedit ~/.gnome2/nautilus-scripts/"Estrai qui"

incolliamoci dentro:

#!/bin/bash
for selected_uri in $NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_URIS; do
file-roller -e $NAUTILUS_SCRIPT_CURRENT_URI $selected_uri
done

poi settiamo i permessi:

chmod +x ~/.gnome2/nautilus-scripts/"Estrai qui"

ed alla fine riavviamo Nautilus:

killall -9 nautilus

A questo punto troveremo nel nostro menu la voce script con all’interno "Estrai qui" .

 

Tag:,

Comments Nessun Commento »

 

Questo post nasce come aggiornamento ad un tutorial creato da me qualche mese fa, dal titolo, " Montare iphone via cavo usando itunnel (libiphone-libplist) e Debian ". Gli aggiornamenti più importanti riguardano l’inclusione nei repository ufficiali delle librerie libiphone0 e libplist0, e l’ultima versione di itunnel con il supporto per l’iphone 3gS. Per montare il nostro iphone via cavo iniziamo installando i seguenti tools:

# apt-get install build-essential automake autoconf libtool ifuse libiphone0 libplist0 libgnutls-dev libusb-dev libfuse-dev libglib2.0-dev libxml2-dev libreadline5-dev swig cmake ssh sshfs

Adesso scarichiamo itunnel-0.0.9 per chi ha il 3gS oppure in alternativa la versione itunnel-0.0.4 ( la versione 0.0.5 non so come mai, ma da dei problemi). Adesso andiamo nella nostra home e nella cartella .ssh creiamo un file config simile a questo:

Host myphone
HostName 127.0.0.1
Port 3023
User mobile
ControlMaster auto
ControlPath /tmp/master-%r@%h:%p
ServerAliveInterval 300
UserKnownHostsFile ~/.ssh/myphone_known_hosts
RemoteForward 2202 localhost:22

Creiamo nella nostra home una cartella dove montare l’Iphone:

mkdir iphone

avviamo ssh sull’iphone ed entriamo nella cartella di itunnel

cd itunnel-0.0.9

da root:

./itunnel 3023

ci appare questo:

DebianBox:/home/edmond/itunnel-0.0.9# ./itunnel 3023get_iPhone() success
- successfully got device
server waiting for ssh connection

Apriamo un altra shell e da root:

sshfs -p 3023 root@localhost:/private /home/UTENTE/iphone

io ho scelto la cartella /private, ma si può partire da qualsiasi altra cartella.

verrà chiesta la password di root dell’iphone che di default è:

alpine

A questo punto apriamo nautilus da root, e troveremo il nostro Iphone montato.

Io ho un iphone 3g Jailbroken con firmware 3.0.1.

 

Tag:

Comments 5 Commenti »

 

 

Oggi dopo aver reinstallato Squeeze ho notato che Nautilus mi creava qualche problema in più rispetto a quelli che mi creava di solito. Iniziamo con il dire che di bug Nautilus al momento ne ha circa 150, suddivisi tra Importanti-Normali-Minori. Quelli classificati come Importanti sono circa una decina. Comunque a questo punto ho deciso di installare Nautilus 2.28.0, dato che di default al momento su Squeeze siamo al 2.26.3, e devo dire che qualche miglioramento l’ho trovato, uno su tutti il problema del crash di Nautilus quando si cercava di accedere al menu preferenze per poter modificare il comportamento delle finestre. Certo io avrei voluto anche risolvere questo problema  che dà molto fastidio inquanto non ti permette di accedere a Nautilus da root , ma sicuramente ci si arriverà quanto prima. Di seguito i classici passi per la compilazione di Nautilus 2.28, scaricabile da qua.

#apt-get build-dep nautilus

ed installiamo tutto quello che ci serve per la compilazione, circa 30MB

$tar -xjf nautilus-2.28.0.tar.bz2

$cd nautilus-2.28.0

$ ./configure

$make

#make install

#init 6

 

 

Tag:

Comments 3 Commenti »

 

 

Questo tip puo risultare molto utile per chi come me possiede oltre al Pc un notebook ed un netbook (aspire one) multicore, poichè ci da la possibilità di disattivare un core nell’eventualità che ci si trovasse con una scarsa autonomia della batteria. Disattivando un core abbiamo la possibilità di guadagnare qualche minuto e quindi finire di scrivere ed inviare per esempio una mail.

Per disattivare :

$ echo 0 | sudo tee /sys/devices/system/cpu/cpu1/online

Per attivare:

$ echo 1 | sudo tee /sys/devices/system/cpu/cpu1/online

Per verificare se si sta usando un core o più basta un:

cat /proc/cpuinfo

 

Tag:,

Comments 1 Commento »

 

Nel caso si avesse bisogno per vari motivi di reinstallare la propria Debian/Ubuntu, e si volessero gli stessi identici pacchetti senza troppi sbattimenti,  ci sono dei semplici passaggi da seguire:

Salvare su un supporto la lista dei pacchetti e il sources.list:

dpkg --get-selections | grep -v deinstall > ~/lista-pacchetti

cp /etc/apt/sources.list ~/sources.list.bkp

A questo punto reinstallare la propria distribuzione ed aggiorniamo:

sudo apt-get update

sudo apt-get dist-upgrade

per poi reinstallare i pacchetti precedentemente salvati:

sudo dpkg --set-selections < ~/lista-pacchetti

apt-get install dselect

dselect install

 

Tag:

Comments Nessun Commento »

 

Ottimizzato per Mozilla Firefox