Archivio per la Categoria “Kernel”


Ho da poco preso un Acer Aspire One A150X, con modem HSUPA embedded, e diciamo che sono contento in quanto col pinguino, al momento non ho riscontrato problemi seri. Come distribuzione ho installato Debian, poi ho provato Kuki , ma non mi è piaciuta, del resto è ancora in alfa. Per ultimo ho provato Linux4one, a cui faccio i miei complimenti a tutto lo staff. Usando proprio questa distro mi sono accorto del problema di connessione tramite questo modem, in quanto non è stato inserito il modulo hso, determinante per il corretto funzionamento. Problema noto come si evince dalle discussioni nel forum.
Dando il comando lsusb, io ottengo questo:
ID 0af0:7211 Option
ma col modulo hso funzionano anche tutti questi, come è scritto sul sito di riferimento.
{default_port_device(0×0af0, 0×6711)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6731)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6751)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6771)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6791)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6811)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6911)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6951)},
{default_port_device(0×0af0, 0×6971)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7011)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7031)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7051)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7071)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7111)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7211)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7251)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7271)},
{default_port_device(0×0af0, 0×7311)},
{default_port_device(0×0af0, 0xc031)}, /* Icon-Edge */
{icon321_port_device(0×0af0, 0xd013)}, /* Module HSxPA */
{icon321_port_device(0×0af0, 0xd031)}, /* Icon-321 */
{icon321_port_device(0×0af0, 0xd033)}, /* Icon-322 */
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7301)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7361)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7401)}, /* GI 0401 */
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7501)}, /* GTM 382 */
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7601)}, /* GE40x */
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7701)},
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7801)},
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7901)},
{USB_DEVICE(0×0af0, 0×7361)},
{icon321_port_device(0×0af0, 0xd051)},
Con Debian per esempio basta un semplice:
modprobe hso
Incominciamo installando un po di cose:
apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot module-init-tools
apt-get install libusb-dev libusb++-dev libusb++-0.1-4c2 python2.5-dev
Per ovviare a questo problema con Linux4one, ci sono 2 strade. La prima è quella di ricompilarsi il kernel, con il solito metodo, descritto qua. Una volta dato il comando make menuconfig, portarsi alla voce Device Drivers>Network device support>Usb Network Adapters ed andiamo a modularizzare Option Usb. Poi, giusto per non farsi mancare niente, sempre nella sezione Device drivers>Usb support>Usb Serial Converter, modularizzare Usb driver for Gsm. A questo punto salvare, e dopo la ricompilazione ci ritroveremo con i pacchetti linux-headers e linux-image. Una volta installati con dpkg e riavviato saremo pronti per connetterci con il nostro modem, non prima però di aver scaricato i tre pacchetti che ci servono hsolink , hsoconnect e Ozerocdoff . Quest’ultimo da installare con il classico :
tar zxf udev.tar.gz
cd udev
sudo make
sudo make install
A questo punto inseriamo in /etc/modules
ppp_async
ppp_generic
pppoe
usbserial vendor=0×0af0 product=0×7211 (sostituire se il vostro è diverso)
poi ancora:
sudo gedit /etc/hso-suspend.conf
ed inserire NONE al posto di 5 seconds
reboot
Al momento della connessione con HSOconnect apparirà una finestra di debug dove all’interno se tutto va bene non dovranno apparire errori. Nella finestra di HSOconnect, andare in profile-edit, ed inserire l’ apn, nel mio caso ibox.tim.it, come username e password, mettere due parole a caso. A questo punto siamo pronti a testare il tutto con:
python -m hsoc
La seconda strada è quella di scaricare linux-headers e linux-image ricompilati da me, ed installarli, per poi procedere con l’installazione di hsolink, hsoconnect e ozerocdoff ecc.ecc. il tutto scaricabile qua. Con questi semplici passi la connessione è andata ieri ed oggi senza mai disconnettersi per ore, ed ho scaricato anche un file da 150 mega, preciso questo perchè la ricompilazione l’ho eseguita su una installazione pulita di Linux4one, poichè in una precedente installazione, dove avevo scaricato e compilato Hso driver e fatto altri esperimenti e tentativi, la connessione era altalenante e s’impallava spesso, ero riuscito tramite un workaround a farla andare,ma mi sono accorto che il metodo migliore è quello che ho appena descritto su di una installazione pulita, insieme all’utilizzo di Hsoconnect
Importante:
Tenere presente che il led del 3g è funzionante, quindi la lucina deve essere verde, altrimenti il modem non viene trovato.
Problemi riscontrati:
Ho notato che ogni tanto il device ttyHS1 scompare, ma una volta riavviato tutto torna OK, quindi e meglio non cambiare nulla in /usr/share/HSOconnect. Ho notato anche dei problemi di stabilità, ma sto verificando alcune soluzioni tra cui la patch di Alan Cox.
Aggiornamento:
Va tutto alla grande, chiaramente più il segnale è forte più si naviga velocemente. Ho raggiunto la velocità di 5,9 mega
in download ed 1,3 in upload.
Un altro how-to particolareggiato scritto da me, lo trovate sul forum.
Tag: AspireOne, GTM380, HSDPA, HSUPA
21 Commenti »

Io possiedo un paio di chiavette wireless tra cui una WG111v3 Netgear, e come spesso succede nel mondo Linux non esistono driver. Quindi per farla funzionare bisogna rivolgersi a ndiswrapper ed usare i driver di windows scaricabili da qua.
apt-get install ndiswrapper-utils-1.9
dopodichè scompattare e portarsi nella cartella wg111 ed installare i driver
ndiswrapper -i WG111v3.inf
a questo punto basta caricare il modulo
modprobe ndiswrapper
controlliamo con
ndiswrapper -l
ed otterremo qualcosa di simile
DebianBox:/home/edmond# ndiswrapper -l
wg111v3 : driver installed
device (0846:4260) present
nel caso ci trovassimo di fronte ad un errore simile
FATAL: Module ndiswrapper not found.
possiamo risolvere il problema con module-assistant
apt-get install module-assistant ndiswrapper-source
compiliamo i moduli di ndiswrapper
m-a a-i ndiswrapper
ricarichiamo il modulo
modprobe ndiswrapper
adesso tutto dovrebbe funzionare.
Tag: usb, wireless
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Riporto quello che ho sperimentato, nello smanettamento del kernel .Qua abbiamo visto come ricompilare il kernel, adesso invece vediamo come snellirlo un po , e rendere quindi la compilazione più veloce. Quello che io ho fatto, è stato eliminare alcuni componenti inutili, non solo per il mio pc, ma addirittura inutili per tutti i pc o quasi, di ultima generazione. Andare nella sezione Bus-options e disattivare ISA support ,a patto che non si abbia un pc vecchio che supporti questa scheda. Disattivare il Support for pci hotplug , che serve per chi vuole far funzionare ulteriori processori durante il funzionamento del pc. Nella sezione Device Drivers, disattivare Memory Technology Device (MTD) support, chi non usa le porte parallele, può disattivare anche quelle, alla voce Parallel port support. Nella sezione Input device support disattivare Touchscreen interface, e per chi non gioca come me anche Joystick interface. Per quanto riguarda la scheda grafica, sempre nella sezione Device Drivers – Grafic support, io ho tenuto solo i driver della mia scheda Nvidia. Ci sono altri smanettamenti che si possono fare, per snellire il kernel, ma io ho sperimentato solamente questi, specialmente prima, quando avevo un pc poco performante, e cercavo di aumentarne le prestazione, mentre adesso avendo un pc potente
| Computer |
| Processor |
2x Intel(R) Core(TM)2 CPU 6600 @ 2.40GHz |
| Memory |
2076MB (943MB used) |
| Operating System |
Debian GNU/Linux lenny/sid |
| User Name |
edmond (edmond) |
| Date/Time |
lun 24 set 2007 21:42:22 CEST |
eseguo la ricompilazione a volte solo per diletto, oppure solo quando ne ho effettivamente bisogno, come il problema di qualche mese fa con i driver Nvidia e la paravirtualizzazione.
Tag: Kernel
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Io sulla mia Debian ho ricompilato il kernel, sia per ottimizzarlo, sia per inserire la patch di Kolivas. Questo è il mio:
uname -a
Linux Debian 2.6.22-ck1-edmondk #1 SMP Tue Aug 21 18:58:10 CEST 2007 i686 GNU/Linux
Iniziamo ad installare, se non è gia stato fatto un po di roba
apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot module-init-tools
dopodichè andiamo qua e scarichiamo il kernel 2.6.22 e non il 2.6.22.6, dato che le patch si applicano sempre alla versione base del kernel. Scarichiamo anche da qui la patch di Kolivas. Quindi iniziamo l’operazione. Dato che è sconsigliato ricompilare il kernel da root, aggiungiamo il nostro utente al gruppo src
# adduser edmond src
dopodichè rifare il login, affinchè si faccia parte veramente del gruppo src, per controllare basta dare il comando
groups
copiamo il kernel in /usr/src
$ cp linux-2.6.22.tar.bz2 /usr/src
copiamo la patch sempre in /usr/src
$ cp patch-2.6.22-ck1.bz2 /usr/src
spostiamoci in
$ cd /usr/src
scompattiamo
$ tar jxf linux-2.6.22.tar.bz2
creiamo un link simbolico di nome linux
$ ln -sf linux-2.6.22 linux
poi
$ cd linux
adesso dobbiamo applicare la patch kolivas
bzcat ../patch-2.6.22.1.bz2 | patch -p1
poi
make menuconfig
la prima cosa che ho fatto , e stato quella di andare alla voce Processor type and features inquanto il kernel anche se porta nel nome l’estensione -i686, è ottimizzato in maniera generica. Quindi alla voce Processor family ho scelto Core 2/newer xeon ( mi portava pentium se non sbaglio).

Dopodichè salviamo
make-kpkg --initrd --append_to_version -edmond kernel_image kernel_headers
al posto di edmond mettete la vostra sigla
quando la compilazione sarà finita in /usr/src trovate i pacchetti
cd ..
ls
linux-headers-2.6.22-ck1-edmondk_2.6.22-ck1-edmondk-10.00.Custom_i386.deb linux-image-2.6.22-ck1-edmondk_2.6.22-ck1-edmondk-10.00.Custom_i386.deb
installiamo i pacchetti con
dpkg -i linux-headers-2.6.22-ck1-edmondk_2.6.22-ck1-edmondk-10.00.Custom_i386.deb linux-image-2.6.22-ck1-edmondk_2.6.22-ck1-edmondk-10.00.Custom_i386.deb
A questo punto il nuovo kernel è installato, riavviamo ed incrociamo le dita ehheeheh.
Tag: Kernel, kolivas
2 Commenti »

Questo è il sito ufficiale del kernel linux, dove risiedono le varie versioni del kernel, é importante fare un po di chiarezza, e dare qualche spiegazione. Iniziamo con il dire che, il sito mette a disposizione, sia alcune versioni precedenti, sia alcune versioni di prova. Attualmente vi sono presenti i codici sorgenti delle versioni di kernel 2.2 – 2.4 – 2.6 e possiamo dire che più alto è il numero di versione, più recente è il kernel . Al momento la versione stabile è la 2.6.22.6. Il primo numero ( 2 ), indica che si tratta della seconda generazione del kernel linux. La sottoversione ( 6 ) indica che si tratta del cosiddetto kernel stabile, e lo si riconosce dal fatto che porta il numero pari, quindi significa che è stato giudicato "abile e arruolato" da Linus Torvald in persona. Il terzo ed il quarto numero ( 22.6 ) indicano l’attuale livello di patch, e cioè: la ventiduesima versione ufficializzata del kernel 2.6, fornita del sesto livello di patch. I cambiamenti introdotti nella quarta cifra, non sono altro che bugfix o aggiornamenti di sicurezza, una specie di service-pack insomma. Nel sito troviamo anche delle versioni che portano l’abbreviazione -rc, ed -rc-git cioè Relaese Candidate, e non sono altro (se tutto va bene ) i prossimi kernel stabili. Il numero posto dopo -rc indica di quale Realese Candidate si tratta. Poi in ultimo ci sono le patch, indicate con l’abbreviazione -mm e da un numero di revisione. Questa patch è quella di Andrew Morton, e porta funzioni importanti nella versione ufficiale del kernel.
Tag: Kernel
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