Archivio per la Categoria “Cryptare”

Chi mi conosce sa che sono un fissato della privacy e della sicurezza , tanto è vero che sulla mia debianbox uso sempre alcuni di questi modi per proteggere la mia libertà. Però a volte succede che si sottovalutano alcune cose ed una di queste sono i cookies di adobe flash player, tanto è vero che ci riteniamo al sicuro una volta utilizzati gli strumenti che ci da il nostro browser per la cancellazione delle informazioni di navigazione. Ebbene non è così, ed invito chi legge questo post ad andare a verificare nei seguenti percorsi:
~/.macromedia/Flash_Player/#SharedObjects/xxxx/
~/.macromedia/Flash_Player/macromedia.com/support/flashplayer/sys
Ci sono le cartelle ed i nomi dei siti che abbiamo visitato, e questo a me non piace, e quindi ho dato il comando:
$ rm -r .macromedia
e poi sono andato nella pagina di setup di Adobe ed ho settato il tutto in modo di non avere più sorprese.
Tag: macromedia, rm -r
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Per generare una password, oltre al comando precedente, esistono altri 4 comandi, o almeno io conosco solo questi, comunque tutti da riga di comando.
egrep -ioam1 '[a-z0-9]{8}' /dev/urandom
openssl rand -base64 9
makepasswd --chars=20
< /dev/urandom tr -dc A-Za-z0-9_ | head -c10 | xargs | cat
Tag: bash, password, shell
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Quello di usare GPG è un altro modo per cifrare documenti importanti, in alternativa ad encfs e mcrypt. Esistono dell’interfacce
grafiche per generare chiavi GPG. Per chi usa Gnome, seahorse, per chi usa Kde, kgpg. In questo caso utilizzo il terminale.
Per prima cosa bisogna generare la chiave con il comando :
gpg --gen-key
a questo punto rispondiamo alle domande che ci appaiono a video, ed inseriamo i nostri dati, come nome, email, ecc ecc,
scegliamo una password, ed incominciamo a muovere il mouse fino a che la password non è stata creata., non ci deve
apparire un messaggio di questo tipo:
Adesso siamo pronti a cifrare un file, utilizzando il nome che abbiamo scelto all’inizio della creazione della chiave.
Cifrare:
gpg -e -r edmond prova.txt
o in alternativa:
gpg --encrypt --recipient edmond prova.txt
Decifrare:
gpg --output prova.txt --decrypt prova.txt.gpg
oppure:
gpg --output prova.txt --symmetric prova.txt.gpg
Per ulteriori informazioni, man gpg
Tag: cifrare, cryptare, gpg
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Questo è un piccolo trucchetto per cifrare velocemente un file. Come ho avuto modo di scrivere in passato per altri metodi
qua e qua,la sicurezza non è mai troppa, specialmente quando si scrivono su un file dei dati sensibili.
Quello che serve è Mcrypt:
# apt-get install mcrypt
quindi per cifrare un file usiamo questi comandi:
mcrypt -a blowfish nome_file
dove -a indica l’algoritmo di cifratura. Per la lista completa:
mcrypt --l
a questo punto sceglieremo una password che inseriremo due volte, e ci troveremo un file criptato con estensione .nc.
Adesso non rimane che distruggere l’originale:
shred -n 10 -u -z -v nome_file
per decifrare il file:
mdecrypt nome_file.nc
Tutto qua, per altre opzioni man mcrypt
Tag: mcrypt, Sicurezza, Tips & Tricks
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Esiste un altro modo oltre a questo per proteggere i nostri dati sensibili, e cioè utilizzare in coppia encfs e fuse per criptare una directorory. Quindi installiamo:
# apt-get install encfs fuse-utils
carichiamo il modulo:
#modprobe fuse
per farlo caricare all’avvio del sistema:
#sh -c "echo fuse >> /etc/modules"
aggiungiamo il nostro utente al gruppo fuse
#adduser Utente fuse
verifichiamo:
DebianBox:/home/edmond# grep "fuse" "/etc/group"
fuse:x:118:edmond
Quindi iniziamo a creare la cartella da criptare, che chiamerò secret:
mkdir /home/Utente/.secret
mkdir /home/Utente/secret
a questo punto usiamo encfs per il montaggio:
encfs /home/Utente/.secret /home/Utente/secret

digitiamo p oppure x e scegliamo la password per encfs.
Ipotizzando di avere un documento importantissimo da nascondere:
cp topsecret.txt /home/Utente/secret
e poi smontiamo:
fusermount -u /home/utente/secret
a questo punto il documento sarà al sicuro, infatti al comando
ls /home/Utente/secret
non apparirà nulla. Mentre se noi rimontiamo ci apparirà :)
edmond@DebianBox:~$ encfs /home/edmond/.secret /home/edmond/secret
Password di EncFS:
edmond@DebianBox:~$ ls /home/edmond/secret
topsecret.txt
La sicurezza non è mai troppa ;)
Tag: encfs, fuse, Sicurezza
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All'interno di questa immagine, si nasconde un messaggio molto compromettente. La tecnica di nascondere all'interno di un file informazioni segrete, sia esso un file di testo, un file musicale oppure un file di un'immagine è nota come steganografia. Questa tecnica consiste nell'alterare pochi bit, senza chiaramente alterare in modo evidente il contenuto.
Quindi installiamo steghide
apt-get install steghide
Per prima otteniamo informazioni su quanti dati possiamo inserire nell'immagine
steghide info nonapritequellaporta.jpg
nel caso dell'immagine nonapritequellaporta.jpg abbiamo
"nonapritequellaporta.jpg": format: jpeg capacity: 4,8 KB
Adesso creiamo un file di testo (topsecret.txt) contenente il messaggio segreto da inserire nell'immagine, dopodichè l'inseriamo con il seguente comando
steghide embed -cf nonapritequellaporta.jpg -ef topsecret.txt -v -p "password"
l'opzione -p specifica la password da usare per cifare e decifrare l'informazione segreta
Per recuperare i dati occultati, si utilizza sempre steghide
steghide extract -v -sf nonapritequellaporta.jpg
Per ulteriori opzioni, fare riferimento al manuale
Esistono altri due programmi da abbinare a steghide, e sono stegdetect e outguess. Il primo serve per rilevare se un file è steganografato, il secondo invece, rende molto più difficile l'individuazione , ed in più permette di inserire ben due messaggi. Entrambi installabili con apt.
Tag: Sicurezza, software, steganografia
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Questa è una guida per la creazione di cd/dvd criptati. Quindi, per la serie i miei dati non li scoprirà nessuno, per prima cosa cerchiamo di non dimenticare la password noi stessi, altrimenti il cd/dvd possiamo buttarlo, dato che non ci sarebbe modo di recuperarla, almeno non in tempi terreni. La password ricordo che deve essere di almeno di 20 caratteri. Quindi installiamo il necessario con:
apt-get install aespipe mkisofs loop-aes-utils
A questo punto creiamo un file immagine. Ipotizziamo di avere una cartella con delle foto che vogliamo proteggere, per poi successivamente masterizzarle. La cartella in questione la chiamiamo foto (che fantasia), abbiamo la possibilità di usare una chiave a 128 o 256 bit, naturalmente useremo quella a 256 bit. Quindi:
mkisofs -r foto | aespipe -e aes256 > foto.iso
a questo punto inseriamo la password, facendo molta attenzione
Creiamo una directory dove montare l’immagine iso
mkdir /mnt/iso
carichiamo i moduli
modprobe aes
modprobe cryptoloop
mount -t iso9660 foto.iso /mnt/iso -o loop=/dev/loop0,encryption=aes256
Adesso siamo pronti a masterizzare l’iso, senza badare se il nostro programma di masterizzazione ci da qualche errore, tipo questo: 
A questo punto ci ritroveremo con un cd criptato che per potervi accedere bisogna montarlo con:
mount -t iso9660 /dev/cdrom /mnt/iso -o loop=/dev/loop0,encryption=aes256
chiaramente ricordandoci la passoword.
Tag: cifrare, Sicurezza
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Ognuno di noi, chi più chi meno, è geloso di un qualcosa, o comunque, ha delle cose che vuole tenere riservate, io per
esempio sono sempre stato un fissato per la privacy e la sicurezza in genere, e quindi ho sempre cercato di proteggere i
miei dati. Quindi per tutti i fissati, i fedifraghi, o gli amanti delle foto porno adesso parliamo di Truecrypt. La particolarità di
truecrypt è definita encryption/decryption on-the-fly, che significa, che i dati presenti all’interno di un volume vengono
cifrati/decifrati automaticamente pochi attimi prima di essere letti o scritti, senza l’intervento diretto dell’utente. Per accedere
al volume protetto, truecrypt richiede una password, creata in precedenza, al momento dell’installazione. Quindi prima di
procedere con l’installazione scarichiamo i sorgenti da qui , oppure per chi usa ubuntu e opensuse ci sono i pacchetti
precompilati. Di seguito vi mostro il procedimento fatto da me su Debian lenny. Per prima cosa installiamo una dipendenza,
e cioè un tool per la gestione dei volumi
apt-get install dmsetup
Io ho scaricato i sorgenti sul desktop quindi:
cd Desktop
tar xzf truecrypt-4.3a-source-code.tar.gz
cd truecrypt-4.3a-source-code
cd Linux
compiliamo
./build.sh
se tutto è andato bene, otteniamo questo:
Debian:/home/edmond/Desktop/truecrypt-4.3a-source-code/Linux# ./build.shChecking build requirements… Building kernel module… Done. Building truecrypt… Done.
installiamo

./install.sh
adesso iniziamo a creare il volume cifrato
truecrypt -c /home/edmond/volume-cryptato
vi appariranno a schermo alcune domande, per iniziare potete rispondere così:

adesso creiamo una cartella per il mount
mkdir /mnt/cartella-cryptata
procediamo con il mount del file creato (volume-cryptato) che troveremo nella nostra /home
truecrypt -u volume-cryptato /mnt/ cartella-cryptata
da questo momento in poi, possiamo copiare file o creare cartelle all’interno della cartella-cryptata, in tutta sicurezza.
per smontare
truecrypt -d volume-cryptato
Bisogna stare attenti a non dimenticare la password, inquanto se la si dimentica, non c’è modo di ottenerla.
Qua altro opzioni di truecrypt
Tag: cifrare, cryptare, Sicurezza
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