A volte ci si spaventa accorgendosi di avere fatto una cazzata, facendo un aggiornamento di cui non si è sicuri, oppure molto semplicemente dopo aver installato un po di pacchetti, per prova o esperimenti vari, si vorrebbe tornare indietro ripulendo il tutto. Ma se i pacchetti installati sono tanti è difficile ricordarsi di tutti. A questo proposito viene in aiuto questo comando che legge i pacchetti del giorno e li rimuove.
Per correttezza preciso che sono i miei Top 20 comandi Io sono un utilizzatore assiduo di ffmpeg ed ho pensato di mettere nero su bianco i comandi che uso frequentemente, del resto credo di non essere il solo a cui piace usare prevalentemente la shell. Inizio con il menzionare alcuni comandi semplicissimi per poi successivamente passare ad alcuni più complessi, come al solito il punto di partenza da consultare è sempre il man o il web La base da cui partire, anche se sembra banale è la conoscenza dei formati e dei codec, quindi:
Questi sono i miei Top 20 comandi per ffmpeg, messi nero su bianco sperando di fare contento qualcun'altro e sopratutto spero che qualcuno ne posti di altri, poichè sono molto interessato
Ed eccoci alla fine della trilogia dello Screencast, trilogia non voluta dato che quando ho iniziato a fare la prima guida, non pensavo certo di continuare, ma poi c'è stata la seconda guida ed adesso la terza ed ultima. Il filo conduttore di queste guide è sostanzialmente lo stesso e cioè si continua sempre parlando dello Screencast usando il terminale, quindi niente gui, diciamo un sistema per quei piccoli esseri immortali come me. Come sempre quando si fa o si scrive una cosa, il risultato migliore lo si ottiene quando ci si confronta e ci si stimola a vicenda, e questo è quello che è successo con un mio lettore, deer , che ha contribuito alla nascita di questo post, come si può evincere dai commenti nei post precedenti e che ringrazio. A questo punto iniziamo a parlare di come fare uno Screencast completo on the fly. Quello che ci serve è questo script dopo:
chmod a+x recordSoundAndDesktop.sh.tar.gz
./recordSoundAndDesktop.sh
Questo script non fa altro che catturare il video in .avi e successivamente convertire il file .wav creato da arecord in .mp3, il tutto in maniera velocissima. Dato che siamo in argomento voglio citare anche la possibilità di fare uno screencast utilizzando l'audio direttamente da un file. Il comando è il seguente:
Qualche tempo fa avevo scritto su come fare uno screencast da shell, ma non avevo accennato alla possibilità di farlo registrando contemporaneamente da un microfono e quindi molto utile per chi volesse fare delle guide. L'idea mi è stata data da un lettore, che ringrazio, e che mi chiedeva appunto se esisteva un unico comando per uno screencast audio-video. Dico subito che ho trovato delle difficoltà nel trovare una soluzione ottimale, poichè usando principalmente Debian testing e Sid, succede che a volte (spesso) quello che hai sperimentato il giorno prima ed era funzionante, il giorno dopo ti da problemi o non funziona. Tuttavia questa volta ho sperimentato il tutto anche su Ubuntu 9.10 che ho installato ieri sera, solo perchè volevo togliermi delle curiosità, del resto la mia ultima frequentazione di Ubuntu risale alla versione 8.4. Di seguito i comandi che mi hanno soddisfatto:
Ricordarsi di settare in: preferenze dell'audio-ingresso-connettori il proprio microfono. Per ulteriori informazioni ed opzioni guardare qua e qua oltre che ai man.
Per sapere quali sono i programmi che occupano molto spazio nel nostro sistema, esiste un comando, un pò lunghetto per la verità, ma che ci aiuta a capire chi sono i mostri che occupano così tanto spazio. Io ne ho uno, e si chiama imageshack-uploader, che comunque terrò poichè lo ritengo molto comodo.
Inxi è un tool che ho conosciuto da poco e che ho subito apprezzato per la sua semplicità e per l'immediatezza con cui visualizzi a schermo le informazioni del tuo sistema, grazie ai due colori, blu e rosso. Per installarlo io usato:
Questo post nasce come integrazione a delle mie guide fatte in precedenza che si trovano qua e qua, per dare più colore alla shell, ma nasce soprattutto da una domanda fattami da un lettore, che mi chiedeva: "Come si facesse a cambiare solo il colore del cursore ed utilizzare il verde per l'utente normale ed il rosso per root " Rispondo subito dicendo che si può cambiare il cursore e si può testare il tutto con questi comandi:
Oggi mi è venuto in mente di dare un po più di colore al mio terminale e quindi mi sono messo all'opera per fare alcuni cambiamenti ed aggiungere ad una guida fatta in passato, il colore verde per l'utente normale ed il rosso per quello di root, in più l'orario e la data. Senza scendere troppo nei particolari andiamo a vedere questo tipo di personalizzazione. Iniziamo con il dire che quello che andiamo a modificare è la variabile di ambiente "PS1", quindi per conoscere i dati che si trovano all'interno, basta un:
Nel terminale inserendo la stinga sottostante, subito appariranno le nuove modifiche, che ognuno può ulteriormente modificare a proprio piacimento, e alla fine salvarle in .bashrc per renderle effettive per l'utente normale, o in /root/.bashrc per quello di root. Questa stringa andrà chiaramente a sosituire quella di default che si trova quasi all'inizio di .bashrc.
Utente normale colore verde:
PS1='\[\e[1;42m\d\\\t\\\]\u\H\[\e[0;40m\]:\w\$'
Root colore rosso:
PS1='\[\e[1;41m\d\\\t\\\]\u\H\[\e[0;40m\]:\w\$'
Spiegazione della stringa:
\[ marca l'inizio di una sequenza di caratteri non stampabili, che può essere usata per includere nel prompt una sequenza di controllo del terminale.
\e un carattere ASCII di escape (033)
1;42 formattazione in grassetto colore di sfondo verde intensità normale
m fine di una sequenza ANSI
\d la data nel formato "Giorno-della-settimana Mese Giorno"
\\ un backslash
\t l'ora corrente nel formato HH:MM:SS 24 ore
\u il nome-utente dell'utente corrente
\H il nome dell'host
0;40 formattazione normale colore di sfondo nero intensità normale
\] marca la fine di una sequenza di caratteri non stampabili
\w la directory di lavoro corrente con HOME abbreviato con una tilde